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DAVID WRIGHT
Profile of an emerging British composer
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La
musica di David Wright fu portata a conoscenza del pubblico
nel 1989 con la pubblicazione di 'Reflections' il suo primo
album su audiocassetta. Questa opera ha attratto l'attenzione
di Klaus D. Meuller, da tempo manager delle leggende della
scuola Berlinese di Klaus Schulze e Manuel Gottsching, la
cui casa discografica POEM Musik-vering ha pubblicato tutte
le opere di Wright fino al 1994.
In un articolo della rivista "Dreamsword", Meuller ha detto
di 'Reflections': "Di tutti i demo che ho ricevuto, questo
è stato il primo ed unico che mi è piaciuto allora, e che
mi piace ancora." |
Due ulteriori cassette hanno seguito questo successo, ''Romancing
the Moon' e 'Waiting for the Soundtrack', rispettivamente nel
1990 e 1991, responsabili di una crescente adorazione da parte
dei fans della musica elettronica sia nel Regno Unito che all'estero.
I
SUOI PRIMI CD
Questa popolarità lo ha portato alla realizzazione, nella seconda
metà del 1991, del suo primo CD 'Marilynmba', seguito nel 1992
dal grande successo 'Between Realities'. Una nota sulla copertina
di 'Marilynmba' ci informa che i brani sono stati incisi in località
diverse con l'utilizzo d'un Alesis MMT8, un registratore multitraccia
digitale e che tutti i suoni provengono da un sintetizzatore Kawai
K4, molto versatile. Se questo è vero (e non abbiamo alcun motivo
per pensare altrimenti) il sig. Wright ha certamente saputo tirare
fuori il meglio dello strumento per creare un'opera che maschera
bene le sue umili origini. Il 1993 ha visto la pubblicazione di
quello che sarebbe diventato il primo di una serie di album a
tema. 'Ocean Watch' è diventato uno degli album EM più popolari
del 1993. Comprende il lungo e impressionistico 'Beyond the Airwaves',
considerato adesso un classico, assieme ai suoi brani melodici
ormai familiari. Il successo di 'Ocean Watch' ha portato ad un
aumento di popolarità sia in Europa che negli USA.
Un anno da ricordare
Il 1994 si è dimostrato molto movimentato: all'inizio dell'anno
i tre album su cassetta furono ristampati. Poco dopo Wright incise
il suo settimo album 'Moments in Time' con la suite epica 'Spirit
of The Plains', un'interpretazione emotiva di certi eventi nella
storia degli Indiani delle praterie del Nord America, ispirata
alla cultura ed alla bellezza semplice di un popolo che vive in
armonia con il suo mondo. Anche se interpretato da alcuni come
un tentativo di realizzare un 'concept album' (il che era molto
lontano dalle sue intenzioni) e forse meno accessibile delle sue
composizioni precedenti, 'Moments in Time' indubbiamente testimonia
la transizione da esploratore sperimentale a vincente artista
affermato. o
composti più di 200 brani per la serie ma ne vennero utilizzati
meno di 30.
Oltre ad essere il più soddisfacente dal punto di vista artistico
personale, questo lavoro costituisce anche uno dei suoi più grandi
successi commerciali, e adesso la musica di questo album viene
utilizzata regolarmente come sottofondo musicale al Planetarium
di Londra.
Durante l'anno Wright ha anche trovato il tempo di collaborare
all'album 'Phase One' di Enterphase. Successivamente il duo statunitense
Jeff Filbert e Fred Becker è entrato a far parte dell'etichetta
AD Music. Questo evento ha gettato le fondamenta per il futuro
e la formazione della casa discografica AD Music Ltd. Sebbene
tutto questo avrebbe costituito il lavoro di un anno intero per
molte persone, fu inciso anche un secondo album, 'Albania - The
Korce Project'.
Questo progetto è stato programmato come parte di un'iniziativa
di beneficenza per i bambini bisognosi dell'Albania. Comunque,
circostanze indipendenti dalla volontà dell'artista e della casa
discografica hanno portato all'abbandono del progetto, anche se
esso potrebbe ancora essere realizzato. L'album ha fatto una breve
apparizione in forma di audiocassetta "limited", il che ha dato
l'opportunità a quei pochi fortunati che l'hanno comprato di sentire
un album molto lontano da 'Moments in Time', caratterizzato da
brani corti ed immediati. L'album può vantare la prima collaborazione
di Wright con Robert Fox nel brano 'Meeting at Trevalyn'.
In concerto Live
Il 1994 ha visto anche il primo concerto di David Wright dal vivo
in Derby, Gran Bretagna quando, come parte della serie "Soundscapes"
della BBC, egli ha ottenuto un grande successo assieme a Robert
Fox in un contesto audiovisivo molto spettacolare. Wright in seguito
è stato presente alla 2° edizione del 'EMMA festival', sempre
a Derby, come parte della Promotion del progetto incompiuto 'Korce'.
Le sue performance basate sull'improvvisazione venivano considerate
"un'oasi di bellezza", e ricevettero critiche molto positive.
Indubbiamente, il 1994 è stato l'anno che ha posto David Wright
nell'élite dei compositori emergenti sulla scena Britannica della
musica elettronica. Insieme al successo, l'inevitabile stress
ha portato a problemi dietro le quinte, che si manifestano e si
esorcizzano nell'album 'Dissimilar Views' del 1995.
Come netto contrasto con il passato, sia visivamente che stilisticamente.
'Dissimilar Views' raccoglie il meglio del progetto incompiuto
'Korce' con l'aggiunta di diverse tracce nuove, compresa la straordinaria
traccia omonima del CD.
Il 1995 è stato un anno pesante a causa di una consistente programmazione
di concerti dal vivo, compresa le manifestazione 'UK Electronica'
a Londra. Più tardi nello stesso anno, un altro concerto a Derby,
questa volta per promuovere Bekki Williams, il nuovo artista scritturato
dalla AD Music, ed un invito a tenere due serate al London Planetarium
con John Serrie ha dimostrato la maturità di Wright sia musicale
che come performer live. Con la partecipazione del chitarrista
Nik Smith, hanno offerto una selezione di brani vecchi e non,
riscontrando un grande successo.
Il loro programma di concerti era così intenso che hanno dovuto
rifiutare un invito a partecipare al terzo EMMA Festival a Sheffield,
UK.
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La
formazione della "AD MUSIC"
Durante il 1995, Wright ha potuto aiutare l'amico e socio
in affari David Mantripp nella formazione della nuova AD
Music Limited Company. Egli si è occupato della selezione
dei brani e della produzione del primo album realizzato
dall'etichetta '1995AD' che presentava nuovi artisti. |
Brani di Wright composti esclusivamente per questo album sono
'Overture' e 'Finale', le sue collaborazioni dal vivo con
Robert Fox. Egli ha perfino trovato il tempo di dedicarsi
alla masterizzazione finale dell'album 'Elysian Fields' di
Bekki Williams. Nonostante tutto questo, il compositore ha
anche potuto lavorare all'album, in collaborazione con Robert
Fox, 'For Whom the Bell..', un progetto iniziato nel tardo
1994.
Infatti, pur mantenendo il suo concetto originale, l'album
si è scostato da qualsiasi cosa mai fatta dai due artisti.
La partecipazione di Vaughan Evans (tastiere) e Nik Smith
(chitarre) non solo aveva dato una nuova dimensione alla musica
ma diede luogo alla collaborazione 'Code Indigo'.
I primi mesi del '96 sono stati di nuovo movimentati per David
Wright, con la sua attiva partecipazione al lancio ufficiale
della AD Music Ltd il 27 aprile a Derby, UK. Questo festival
della durata di un giorno vedeva la presenza di Klaus Schulze
e la prima performance in pubblico di 'For Whom the Bell..'
dei Code Indigo. Il 10 e 11 maggio, David Wright (con Nik
Smith) ha tenuto due concerti di 75 minuti ciascuno in Germania
al Planetario di Berlino come ospiti di Mario Schonwalder.
La realizzazione di altri due CD è programmata per la seconda
metà del '96. 'Performance' è il primo album "live" di Wright,
composto da registrazioni dei concerti ai Planetari di Londra
e Berlino rispettivamente di 1995 e 1996. I progetti comprendono
anche 'InADitions', un CD doppio "Limited" contenente brani
rimasterizzati delle sue prime incisioni su audiocassetta
con l'aggiunta di tracce inedite degli anni 1994 e 1995.
Buone
ragioni per ascoltarlo
La musica di David Wright è molto immediata ed accessibile
con melodie spiccate ed armonie trascinanti. La sua
scelta nell'utilizzo delle sonorità è molto efficace.
Non tutti gli ascoltatori attratti dalla musica elettronica/new
age hanno gusti perfettamente uguali, anche se ci sono
certi parametri che distinguono questo tipo di musica.
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La
musica di Wright possiede tutte queste qualità con una marcia
in più. Egli tende ad alternare tracce di atmosfera più esoterica
con alcune leggermente più melodiche ed accessibili, sembrando
voler soddisfare tutti i gusti.
Le tracce sono di facile ascolto e sempre lunghe quanto basta
per permettere al compositore di esprimere ciò che ha da dire
e di sviluppare i suoi temi, non si protraggono inutilmente
come tanta della musica cosiddetta New Age che si trova in
giro. La musica non diventa mai 'pesante', anche se la ripetizione
è un ingrediente necessario dello stile di Wright, a volte
con leggere sfumature minimaliste.
Le sonorità sono delicate, qualche volta molto trasparenti
e vengono usate in un modo molto stimolante.
Questa è musica rilassante nella sua veste migliore con una
qualità difficilmente trovabile sulla scena della musica elettronica
oggi. Dovendo scegliere un album con il quale entrare nel
mondo musicale di David Wright per la prima volta, la scelta
cadrebbe indubbiamente sull'eccellente 'Moments in Time'.
Anche se ben affermato in Inghilterra, David Wright è ancora
relativamente sconosciuto sulla scena internazionale e collezionare
i suoi CD potrebbe essere paragonato a collezionare i quadri
di un pittore emergente, le cui opere sono destinate a diventare
dei classici, anche se sono già tali per chi ha già scoperto
questo artista.
LINKS
Il sito ufficiale di David Wright
- http://www.codeindigo.co.uk/davidwright
La casa discografica di David Wright
- http://www.admusic.ltd.uk/artists/davidwright/index.shtml
Fan club non ufficiale di David Wright
- http://www.ambientvisions.com/3182001.htm
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